Diario

The BookPusher

Caro Luca, come ti avevo preannunciato ieri ho incontrato Giovanni Pisano, il giovane giornalista ideatore di Parola del Tifoso, per parlargli della mia nuova improbabile pensata.
Ero di ritorno da Run Radio, dove abbiamo presentato Novelle Artigiane, e ci siamo mangiati una pizza da Eduardo al Corso Vittorio Emanuele.
Che ti devo dire, credo che l’idea di andare a scovare nuovi lettori per le nostre novelle gli sia piaciuta, gli ho raccontato perché mi piace l’idea di costruire una rete di bookpusher, persone che invece di portare in giro droga portano in giro libri, cioè cultura, gli ho detto che vorrei sperimentare questa possibilità con il mio libro, gli ho spiegato che naturalmente si tratta di un progetto di compartecipazione equo da tutti i punti di vista, a partire da quello economico, e ho concluso dicendo che serve una persona che abbia la tigna e l’umiltà di quelli che vanno a vendere le pentole casa per casa, organizzando tanti piccoli incontri e costruendo man mano una strategia di marketing e una rete sempre più efficace.
Come dici caro Luca? No, non lo so se funziona, una sperimentazione è una sperimentazione, però ho fiducia nell’idea e nelle capacità di Giovanni, se avessi il tempo e ne fossi capace scriverei una serie da proporre a Netflix, altro che The Punisher, con un protagonista miliardario tipo Toni Stark che invece di fare Iron Man si mette in testa di costruire una rete per diffondere la gioia della lettura per combattere la droga e l’emerginazione, e per questo viene attaccato dalle gang criminali del posto, e non ti dico di più perché non si può mai sapere.
Tornando a noi, pare che Giovanni abbia voglia di provarci, comunque gli ho detto di prendersi un poco di tempo e di pensarci bene, perché poi se dice che lo fa lo deve fare sul serio, e lui tiene già 3 mila impicci, e al di là del suo entusiasmo e dell’affetto per il suo vecchio prof. non è detto che riesca a infilarci anche questa.
Scusami ma non ho una foto con lui e il libro, ci ho pensato 17 volte mentre mangiavamo la pizza e 17 volte me ne sono dimenticato, vuol dire che la facciamo la prossima settimana se dice che gli va di accettare questa nuova sfida, con sé stesso naturalmente, non certo con me. Alla prossima figlio mio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *